Gentile Cliente,
con la presente circolare intendiamo fornirLe una panoramica sintetica delle principali disposizioni di interesse fiscale introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, con particolare riferimento alle misure che possono avere impatto su persone fisiche, imprese e professionisti.
1. Novità in materia di IRPEF
È prevista una riduzione della seconda aliquota IRPEF, che passa dal 35% al 33%.
Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro, viene invece ridotta di 440 euro la detrazione dall’imposta lorda spettante per:
• oneri detraibili al 19% (ad esclusione delle spese sanitarie);
• erogazioni liberali ai partiti politici;
• premi assicurativi contro eventi calamitosi.
2. Buoni pasto elettronici
È innalzato da 8 a 10 euro il limite giornaliero di non imponibilità dei buoni pasto elettronici.
3. Locazioni brevi
Dal 2026, nel caso di locazione breve di più immobili, il reddito derivante dalla locazione si presume prodotto in forma imprenditoriale a partire dal terzo immobile.
4. Bonus edilizi e bonus mobili
Sono prorogate per tutto il 2026 le agevolazioni previste nel 2025:
• detrazione del 36% per interventi di ristrutturazione, risparmio energetico e antisismici;
• detrazione del 50% per l’abitazione principale;
• conferma del bonus mobili fino a 5.000 euro.
5. Regime forfetario
È confermata anche per il 2026 la soglia di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente (o assimilato), oltre la quale non è possibile accedere o permanere nel regime forfetario.
6. Assegnazione agevolata dei beni ai soci ed estromissioni
Viene riproposta la disciplina dell’assegnazione agevolata di beni non strumentali ai soci e della trasformazione in società semplice, da effettuarsi entro il 30 settembre 2026.
Sulla differenza tra valore normale e costo fiscalmente riconosciuto si applica un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per società non operative).
Sono previste riduzioni delle imposte di registro, ipotecarie e catastali.
Per le imprese individuali è confermata la possibilità di estromissione agevolata degli immobili strumentali, con imposta sostitutiva dell’8%.
7. Definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione (Rottamazione quinquies)
È introdotta una nuova definizione agevolata (“rottamazione”) per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2023, relativi a:
• imposte dichiarate e non versate;
• contributi previdenziali INPS (con esclusione degli accertamenti).
Il contribuente verserà solo il capitale e le spese, senza sanzioni, interessi o aggio.
• Domanda entro il 30 aprile 2026
• Pagamento entro il 31 luglio 2026, con possibilità di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali.
8. Compensazioni fiscali
È ridotta da 100.000 a 50.000 euro la soglia di debiti iscritti a ruolo oltre la quale non è consentita la compensazione orizzontale.
9. Spedizioni extra UE di modico valore
È istituito un contributo di 2 euro per le spedizioni di merci extra UE di valore non superiore a 150 euro, riscosso in dogana all’atto dell’importazione.
10. Ritenute su provvigioni
È esteso l’obbligo di applicazione della ritenuta sulle provvigioni anche ad alcuni soggetti finora esclusi (es. agenzie di viaggio, mediatori marittimi e aerei, agenti e commissionari di imprese petrolifere).
La misura si applica alle provvigioni corrisposte dal 1° marzo 2026.
11. Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni
L’aliquota dell’imposta sostitutiva per la rivalutazione delle partecipazioni è aumentata dal 18% al 21%.
12. Previdenza complementare
Dal 2026 il limite annuo di deducibilità dei contributi alla previdenza complementare è elevato da 5.164,57 a 5.300 euro.
13. Iper-ammortamento e investimenti 4.0
È introdotta una nuova disciplina di maggiorazione dell’ammortamento per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con aliquote fino al:
• 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
• 100% per investimenti fino a 10 milioni;
• 50% per investimenti fino a 20 milioni.
L’agevolazione riguarda beni materiali e immateriali 4.0 e investimenti finalizzati all’ autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
14. Pagamenti della Pubblica Amministrazione ai professionisti
Dal 15 giugno 2026, anche per compensi fino a 5.000 euro, i professionisti dovranno presentare una certificazione di regolarità fiscale e contributiva per ottenere il pagamento dalle Pubbliche Amministrazioni.
15. Imprese energivore
È istituito un credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di energia per investimenti in beni strumentali effettuati nel 2025.
Lo Studio resta a disposizione per valutare l’impatto delle singole misure sulla Vostra posizione fiscale e per fornire consulenza mirata in merito alle opportunità e agli adempimenti introdotti dalla Legge di Bilancio 2026.
Cordiali saluti.